Ci si immerge e ci si perde negli occhi degli Armeni, occhi in cui, se si guarda bene, si scorge, vivido, il ghiaccio perenne dell’Ararat. Come presepi, piccoli paesi lungo i crinali delle valli. Tanti bambini, adolescenti e anziani. Pochi giovani forse perché emigrati in città o in altre Patrie. Un’aria scanzonata in questo tranquillo Continue Reading
