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viaggiare in Italia di Vito Raho

Com’è viaggiare in Italia su una sedia a rotelle?

Fabrizio Marta (aka Rotex) viaggiatore rotante e Vito Raho (aka Reflex) guida professionista e fotografo amatoriale, hanno “rotellato” per 40 giorni e per 8400 km su e giù per lo stivale, raccontando storie di disabilità e di normalità, varcandone spesso i confini e a volte restando intrappolati nella stessa idea di normalità.

Si sono divertiti, hanno litigato ferocemente, si sono emozionati e mandati a quel paese, proprio come due vecchi amici che decidono di partire insieme all’avventura anche se coscienti di portare avanti un progetto impegnativo; evitando le commiserazioni e i pietismi, cercando in tutti i modi di scardinare l’idea che viaggiare per e con un disabile, debba necessariamente significare essere degli eroi.

L’Italia, sia quella monumentale che quella minore, li ha accompagnati in un viaggio che non scorderanno facilmente e che, nonostante, o forse proprio per la sua “mole” li ha portati alla fine a dividersi e proseguire ciascuno il proprio percorso altrove.

Le foto sono una piccola raccolta del viaggio che ha fatto parte di un progetto sponsorizzato da Vanity Fair Italia e che ha, tra le altre cose, portato Fabrizio Marta a ricevere l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica. F. Marta continua a occuparsi di viaggi accessibili e lavora nel sociale.

 V. Raho, dopo gli innumerevoli viaggi in giro per il mondo in solitaria o per lavoro, si è nel frattempo trasferito in Scozia dove continua ad accompagnare turisti e organizzare viaggi (pandemia permettendo).

vito raho

salentino di nascita, scozzese di adozione, nomade per costituzione