TD5 MYANMAR di CLAUDIO VARALDI
In loving memory of Burman people
I birmani sono di religione buddista e ne vivono pienamente i valori. Arrecare danno o disagio al prossimo รจ un atto disdicevole. Fa accumulare karma negativo: le nostre azioni determineranno le nostre condizioni di nascita nelle vite future; quindi, non cโรจ nessun tornaconto a lungo termine nel comportarsi scorrettamente. Quello che facciamo oggi ci sarร fatto domani.
C’era una volta un popolo chiamato Burma, che viveva in un mondo luminoso e colorato. Gli abitanti erano noti per la loro gioia di vivere e la loro natura ospitale. Erano una civiltร antica, ma ancora oggi mantenevano la loro semplicitร e il loro amore per la vita.
In Iridia, la vita era un susseguirsi di feste e celebrazioni. Ogni giorno c’era un motivo per festeggiare: la nascita di un bambino, il raccolto abbondante, una vittoria sportiva o anche solo la bellezza del mondo che li circondava. Gli Iridiani credevano che la felicitร fosse contagiosa e che dovessero condividerla con gli altri.
La vita quotidiana era permeata da una forte comunitร . Le famiglie vivevano vicine l’una all’altra, e spesso si riunivano per cucinare insieme e condividere il cibo. I bambini giocavano insieme, costruendo castelli di sabbia sulla spiaggia o inventando giochi nella foresta. Gli adulti si prendevano cura degli anziani e dei malati, lavorando insieme per mantenere la loro societร forte e sana.






































