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Claudio Varaldi – il delta del Po

Claudio Varaldi – il delta del Po

The Elegant Universe described by Brian Green with String Theory. The age-old clash between the laws of the big (general relativity) and the laws of the small (quantum mechanics) is overcome to the advantage of a higher unity, based on the assertion that all the events of the universe arise from a single entity : microscopic cycles of energy hidden in the heart of matter.
Heart and matter, body and soul.
A place-non-place with a past and a future without a present.

Where there are no boundaries between DREAMS and illusions,
Sky and sea, sea and river, water and earth.
Where men and animals, fish and birds mingle (“here the fish swim higher than the flight of birds”),
Where stories and legends, metaphysics and immanence merge.
Where there are clams pickers and “clams thieves”, and together they play cards at the bar.
Where the Romea replaces Route 66 in the imagination of the populations of the right and left (of the shore).
Where borders, if they exist, are intertwined and confused, are born, grow and disappear.

L’Universo Elegante descritto da Brian Green con la Teoria delle Stringhe. Lo scontro secolare tra le leggi del grande (la relatività generale) e le leggi del piccolo (la meccanica dei quanti) viene superato a vantaggio di una superiore unità, basata sull’affermazione che tutti gli eventi dell’universo nascono da un’unica entità: microscopici cicli di energia nascosti nel cuore della materia.
Cuore e materia, corpo e anima.
Un luogo-non luogo con passato e futuro senza presente.

Dove non esistono confini tra SOGNI e illusioni,
Cielo e mare, mare e fiume, acqua e terra.
Dove si confondono uomini e animali, pesci e uccelli (“qui i pesci nuotano più in alto del volo degli uccelli”),
Dove si fondono storie e leggende, metafisica ed immanenza.
Dove esistono i vongolari ed i “vongoladri”, ed insieme giocano a carte al bar.
Dove la Romea sostituisce la Route 66 nell’immaginario dei popoli di destra e di sinistra (di sponda).
Dove i confini, se esistono, si intrecciano e si confondono, nascono, crescono e spariscono.

Dove non esistono confini tra SOGNI e illusioni,
Cielo e mare, mare e fiume, acqua e terra.
Dove si confondono uomini e animali, pesci e uccelli (“qui i pesci nuotano più in alto del volo degli uccelli”),
Dove si fondono storie e leggende, metafisica ed immanenza.
Dove esistono i vongolari ed i “vongoladri”, ed insieme giocano a carte al bar.
Dove la Romea sostituisce la Route 66 nell’immaginario dei popoli di destra e di sinistra (di sponda).
Dove i confini, se esistono, si intrecciano e si confondono, nascono, crescono e spariscono.

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