TD13 I Wooddabe di Luciana Trappolino
I Woodabe, noti anche come pastori M’Bororo, sono rinomati in tutta l’Africa subsahariana per la loro bellezza che gli stessi ritengono un dono della divinità.
Vivono nel nomadismo e si spostano con il loro bestiame dal sud del Niger al nord della Nigeria, dal nord-est del Camerun al sud-ovest del Ciad, spingendosi fino alla Repubblica Centrafricana e alla Repubblica Democratica del Congo
La festa rituale del Gerewol diventa l’occasione per i Woodabe di mettersi in mostra e sfidarsi in un vero e proprio concorso i cui vincitori vengono proclamati da una giuria composta dalle tre donne più belle e desiderate della tribù.
Nella prima fase della cerimonia, chiamata Yakee, i Woodabe si truccano, si vestono e danzano in cerchio mettendo in risalto le loro peculiarità per essere scelti dalle donne nubili come mariti.

















































