TD1 MAURITANIA di ROBERTO MALAGOLI
Nel deserto le parole non hanno peso, contano solo i pensieri che aiutano a percorrere il cammino
I ricordi fanno rumore: suoni, voci di viandanti, risate dei bambini, venti, che nel deserto si respirano (o si amalgamano alla) con la sabbia e sulle coste diventano gradevoli brezze. Il mobile sguardo tutto vuole immortalare: orizzonti lievemente frastagliati, cespugli di faticoso verde, morbide dune che dividono lo spazio con lโazzurro liquido, divorato dal verso dei gabbiani, il grande cielo cobalto cupo, se non disseminato di nastri di nuvole a raccogliere ombre. La luce disegna e definisce luoghi, sguardi, intenzioni, pietre, mura policrome sbrecciate incomplete antiche e nuove, uomini e animali, donne e passi frettolosi, bambini e la curiositร del divenire, in un frammento sempre pieno di vita. Poi, al buio, tutto diventa uno, custodito dal silenzio delle stelle.






























